Vasanello, antico pagus falisco, rivestì una grande importanza nel periodo romano, in particolar modo per la produzione di ceramica. Il paese fu un importante centro economico grazie alla vicinanza della Via Amerina e il collegamento attraverso assi stradali secondari con Orte e Gallese e perciò con la Flaminia e il Tevere, che garantivano la possibilità di una grande esportazione delle ceramiche.

Vasanello è citato in un’epigrafe sin dall’XI secolo e nei secoli successivi risulta dipendente dalla Santa Sede o assegnato con rapporti feudali, in special modo dal XIII al XVIII secolo. La serie delle casate storiche giunge al termine con i Barberini Colonna di Sciarra.
Il castrum di Vasanello, insediato su una piattaforma tufacea, su due lati è protetto da valloni naturali, mentre il resto si apre sulla Piazza della Repubblica, centro del paese. Nella stessa piazza si trova la Chiesa di S. Maria della Stella, edificata nel XVIII secolo. Nella parte occidentale della piazza si erge la Chiesa romanica di S. Maria Assunta, risalente all’XI secolo e, vista la prossimità della via Amerina, probabilmente eretta come pieve di pelle­grinaggio. L’interno, a tre navate, presenta un’importante fonte battesimale del tardo Rinascimento, capitelli romanici degni di interesse, affreschi e dipinti raffiguranti santi. Nella chiesa sono conservate le sacre spoglie di San Lanno.

Il Castello Orsini, eretto nel XIII secolo dall’omonima famiglia, nel XIX secolo fu inserito tra i beni della Banca d’Italia e dell’Università Agraria; nel 1917 venne acquistato dai marchesi Misciattelli, che vi impiantarono una fabbrica di ceramica artistica. All’interno si possono ammirare resti di affreschi con fasce decorative e scene di putti alati con motivi araldici. Gli aspetti della struttura che destano maggiore interesse sono le componenti architettoniche. ll castello è aperto per visite all’appartamento storico, dipinto in occasione delle nozze di Giulia Farnese e Orsino Orsini. È possibile anche visitare il giardino medioevale con le piante autoctone antecedenti alla scoperta dell’America, l’antica fabbrica delle ceramiche e la mostra permanente della produzione artistica della ceramica Bassanello. Il castello ospita convegni, concerti, conferenze e corsi ed è possibile organizzarvi ricevimenti e matrimoni.

La chiesa di S. Salvatore, romanica, si presenta a tre navate e al suo interno vi sono conservati affreschi del XVI secolo. I dipinti mostrano figure di santi, scene evangeliche o episodi tratti dalla vita di Maria e sono riferiti a una pluralità di pittori.
All’interno del paese si possono ammirare diversi edifici storici, come Palazzo Celestini, sede del Municipio, nel quale si trova il Museo della ceramica, che presenta reperti che vanno dall’epoca etrusca al Novecento e un settore dedicato all’artista Giulio Francesconi, il più importante sculture a Vasanello. Si possono ammirare due sculture in terracotta realizzate durante il soggiorno dell’artista a Chieti negli anni della sua piena maturità artistica, un ritratto di donna caratterizzato da un’attenta ricerca espressiva e una statuetta di ragazza seduta dalle sembianze gentili ed eleganti. Viene esposta anche una selezione di ceramiche bianche di Mario Pieri, uno dei più noti ceramisti vasanellesi che da anni realizza ceramica artigianale.

Sulla strada che porta a Orte si può ammirare la cappella di San Lanno, protettore di Vasanello, eretta sul luogo del martirio. Di particolare interesse è un affresco databile 1493, raffigurante la Madonna in trono col bambino tra S. Lanno, S. Giovanni Evangelista e S. Francesco.

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