GINNGER: il Biodistretto e il Comune di Orte insieme per un futuro più sostenibile

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Il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre continua il suo percorso verso uno sviluppo più sostenibile partecipando al progetto europeo GINNGER, finanziato dal programma Horizon Europe. Un’iniziativa che mette al centro i territori e le comunità locali, accompagnandoli in un percorso concreto di transizione energetica e attenzione all’ambiente.

In questo contesto, il Comune di Orte ha un ruolo particolarmente importante, essendo stato scelto come comune pilota. Una scelta che valorizza l’impegno già dimostrato dal territorio sui temi della sostenibilità e della collaborazione tra enti.

Accanto al Comune e al Biodistretto opera Rimond, partner tecnico del progetto, che ha il compito di accompagnare l’amministrazione nella costruzione di una strategia energetica chiara e concreta. In questi mesi è stato portato avanti un lavoro attento e condiviso, raccogliendo tutte le informazioni utili a comprendere come il Comune consuma energia: dagli edifici pubblici ai sistemi di riscaldamento e raffrescamento, fino ai mezzi utilizzati e alle caratteristiche del territorio. Un lavoro spesso “invisibile”, ma fondamentale per poter fare scelte consapevoli e realmente efficaci.

Il passo successivo, oggi in corso, è la redazione del PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), uno strumento che aiuterà il Comune di Orte a pianificare il proprio futuro energetico. Non si tratta solo di un documento tecnico, ma di una vera e propria guida che permetterà di individuare azioni concrete per ridurre i consumi, migliorare l’efficienza e utilizzare sempre più energie rinnovabili, con benefici diretti sia per l’ambiente che per la comunità.

Questo percorso si inserisce anche nell’impegno già assunto dal Comune di Orte e dagli altri comuni del Biodistretto con l’adesione al Patto dei Sindaci, promosso dalla Commissione Europea. Un’iniziativa europea che coinvolge migliaia di città impegnate a costruire un futuro più sostenibile e resiliente.

Proprio perché tutti i comuni del Biodistretto hanno condiviso questo impegno, il lavoro avviato a Orte assume un valore ancora più ampio. Il modello di PAESC che verrà sviluppato per il Comune pilota potrà infatti essere replicato negli altri comuni del Biodistretto, seguendo una visione comune. È questa, infatti, la forza del Biodistretto: agire come un unico territorio, capace di condividere strumenti, strategie e obiettivi per affrontare insieme le sfide ambientali ed energetiche.

Il progetto GINNGER rappresenta quindi un’opportunità concreta per tutto il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre. È un percorso che guarda al futuro, ma che parte da dati reali e dal lavoro quotidiano delle amministrazioni, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, ridurre i costi energetici e tutelare l’ambiente.

Un cammino condiviso che dimostra come anche i territori locali possano essere protagonisti del cambiamento.

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