Presidente: Famiano Crucianelli

Il/la Presidente ha la Legale Rappresentanza del Comitato, ivi compresi tutti i poteri di firma. Il/la Presidente resta in carica 3 anni. Il Presidente partecipa al Comitato Direttivo con diritto di voto.

Segretario: Sandra Gasbarri

Il Segretario ha il compito di coadiuvare i lavori del Comitato Direttivo e risponde del proprio operato al Presidente che ha facoltà di proporre una candidatura per la sua elezione. Il Segretario è eletto dal Comitato Direttivo ed è nominato al di fuori dei suoi membri, resta in carica 3 anni e non ha diritto di voto.

Tesoriere: Moraldo Adolini

Il/la Tesoriere è nominato dall’Assemblea. Sovrintende e verifica il buon andamento e la correttezza della tenuta della contabilità e dell’amministrazione delle risorse del Bio-Distretto; predispone il bilancio preventivo e consuntivo. Il/la Tesoriere resta in carica 3 anni e partecipa al Comitato Direttivo, se nominato/a al di fuori dei suoi membri, non ha diritto di voto.

L’Assemblea

Comune di Gallese: Danilo Piersanti, sindaco
Comune i Fabbrica di Roma: Mario Scarnati, sindaco
Comune di Orte: Giuliano Angelo, sindaco
Comune di Vasenello: Antonio Porri, sindaco
Comune di Castel Sant’Elia: Rodolfo Mazzolini, sindaco
Comune di Calcata: Sandra Pandolfi, sindaco
Comune di Nepi:: Pietro Soldatelli, sindaco
Comune di Civita Castellana: Gianluca Angelelli, sindaco
Comune di Corchiano: Paolo Parretti, sindaco
Comune di Faleria: Marco Del Vecchio, sindaco
Comune di Vignanello: Vincenzo Grasselli, sindaco
Comune di Vallerano: Maurizio Gregori, sindaco
Comune di Canepina: Pietro Soldatelli, sindaco
AIAB Lazio: Andrea Ferrante, animatore rurale

L’assemblea è costituita dai sindaci (o loro delegati) di ciascun comune aderente al Bio-Distretto e da un rappresentante di AIAB Lazio. L’assemblea approva il bilancio preventivo e consuntivo entro i termini di legge; si riunisce almeno 2 volte l’anno; elegge il Comitato Direttivo e il Presidente; delibera l’ammissione e l’esclusione dei Componenti dell’Assemblea stessa e del Comitato di Indirizzo; modifica lo Statuto; delibera in ordine allo scioglimento del Bio-Distretto; redige e approva un regolamento interno di funzionamento.

Il Comitato Direttivo

Comune di Gallese: Antonio Mancini, assessore
Comune di Fabbrica di Roma: Mario Scarnati, sindaco
Comune di Orte: Giuliano Angelo, sindaco
Comune di Vasenello: Alessandro Purchiaroni, consigliere comunale
Comune di Castel Sant’Elia: Parmeggiani Elvio, assessore
Comune di Calcata: Sara Minuzzi, assessore
Comune di Nepi: Moraldo Adolini, assessore
Comune di Civita Castellana: Vanessa Losurdo, assessore
Comune di Corchiano: Pietro Pierangeli, assessore
Comune di Faleria: Nicola Rinaldi, assessore
Comune di Vignanello: Vincenzo Grasselli, sindaco
Comune di Vallerano: Maurizio Gregori, sindaco
Comune di Canepina: Pietro Soldatelli, sindaco
AIAB Lazio: Ovidio profili, produttore

Il Comitato Direttivo (CD) è composto dal/dalla Presidente; da un produttore/produttrice rappresentante dell’AIAB Lazio (Associazione Italiana Agricoltura Biologica); dal/dalla Tesoriere; da un rappresentante per ciascuna Amministrazione Comunale aderente al Bio-Distretto nominato dai rispettivi consigli comunali; dal Segretario; dal coordinatore del Comitato di Indirizzo e dal coordinatore del Comitato Scientifico entrambi con diritto di voto.

Il CD resta in carica 3 anni, si riunisce su convocazione del/della Presidente almeno 4 volte all’anno. Per le decisioni da assumere, delibera a maggioranza semplice dei presenti.

Comitato Scientifico

Alessio Cupidi, imprenditore agricolo e produttore di uova bio, patologo vegetale presso il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA) fino al 1996.

Antonella Litta, medico di Medicina generale, facente parte dell’International Society of Doctors for the Environment-ISDE.

Caporali Fabio, già docente di ecologia agraria presso l’Università degli studi della Tuscia, rappresentate del consorzio Tiberina.

Danilo Monarca, docente presso l’Università degli studi della Tuscia dip. DAFNE, Idraulica e meccanica agraria, Ingegneria forestale, Sicurezza dei cantieri.

Federico Mauri tecnico agro-forestale con esperienza nell’ambito della FAO.

Gianluca Piovesan, docente presso l’Università degli studi della Tuscia dip. DAFNE, Foreste vetuste, Conservazione della natura e restauro forestale, Pianificazione e gestione delle risorse forestali.

Leonardo Varvaro docente presso l’Università degli studi della Tuscia dip. DAFNE, Biologia ed epidemiologia delle malattie in colture di interesse agrario, Difesa fitosanitaria nella salvaguardia dell’ambiente e della salute.

Maria Nicolina Ripa, docente presso l’Università degli studi della Tuscia dip. DAFNE, Assetto del territorio, Architettura e pianificazione del paesaggio.

Nicola Lacetera, docente presso l’Università degli studi della Tuscia dip. DAFNE , direttore dipartimento DAFNE Unitus, Biologia e allevamento degli animali domestici, Benessere e salute animale, Impatto ambientale degli allevamenti.

Roberto Mancinelli, docente presso l’Università degli studi della Tuscia dip. DAFNE, Agricoltura ecocompatibile, Progettazione e gestione sostenibile degli agroecosistemi.

Saverio Senni, docente presso l’Università degli studi della Tuscia dip. DAFNE, Economia e politica dello sviluppo rurale, Agricoltura sociale.

Vanessa Ranieri, avvocato esperto in diritto ambientale nazionale e comunitario.

Il Comitato Scientifico ha il compito principale di predisporre pareri sulle attività scientifiche e didattiche nell’ambito del Bio-Distretto.
I 9 membri provenienti dal mondo accademico, da quello della ricerca applicata, sono esperti nazionali ed internazionali sulle tematiche legate allo sviluppo rurale sostenibile. Il CS elegge un suo coordinatore che partecipa con diritto di voto ai lavori del Consiglio Direttivo. Il comitato resta in carica 3 anni e fornisce inoltre consulenza strategica al Comitato Direttivo dal quale viene nominato.

Comitato d’Indirizzo

Il Comitato di Indirizzo (CI) è costituito da tutti i Componenti del Bio-Distretto, rappresentati dalla società civile, dal mondo dell’associazionismo, dalle associazioni di categoria, dai sindacati, dagli amministratori comunali con loro rappresentanti o da loro delegati e quindi muniti degli opportuni poteri. Il CI è l’organo di promozione e consultazione con il territorio del Bio-Distretto. Il CI è convocato dal/dalla Presidente a mezzo di lettera semplice, inclusa la posta elettronica, e si riunisce almeno due volte all’anno. Il CI resta in carica 3 anni, elegge un coordinatore (CCI) che partecipa con diritto di voto ai lavori del Consiglio Direttivo.

Oltre alle amministrazioni comunali, sono diversi gli attori che, di volta in volta, sono coinvolti: la Regione Lazio, l’ARSIAL, la Camera di Commercio di Viterbo, l’Università degli Studi della Tuscia, produttori agricoli locali, le associazioni di categoria, associazioni e cooperative locali, tecnici, agricoltori e consumatori facenti parte di GAS (gruppi di acquisto solidale). L’obiettivo è quello di estendere la partecipazione al progetto Bio-Distretto attraverso la nascita di un Comitato Promotore che sappia organizzare ulteriori incontri sul territorio (forum) finalizzati all’adesione al progetto Bio-Distretto. AIAB si impegna a coordinarne le attività.


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